Brutta Pavidea, Bilamour ne approfitta

PAVIDEA FIORENZUOLA – OLIMPIA GE  2-3 ( 28-26 20-25 26-28 25-19 12-15 )

Fiorenzuola : Villa 22, Cattaneo 11, Reverberi 12, Tosi 15, Izzo 1, Marini N.15, Coti Zelati (L). Ne: Ravanetti, Tonini, Bratoni, Dolera, Tappani. All. R.Marini

Olimpia GE : Ciurli 8, Gorini 8, Castelli 2, Ferrando, Mastromarino, Della Rocca (L), Caporaso, Antonaci 14, Parodi 25, Fontana 4, Bilamour 33. Ne: Pastorino, Ottonello. All. Mantoan.

Le scorie del derby perso con Alseno sono rimaste negli ingranaggi di questa Pavidea, che lotta, ma in maniera disordinata, e cede alla distanza ad una Olimpia che non ha più nulla da chiedere a questo Campionato ma ha alcune giocatrici di assoluto valore che stasera, grazie anche al muro poco ordinato e a una difesa biancorossa imprecisa, hanno dato sfoggio di tutte le loro qualità. Su tutte Giulia Bilamour che nel corso di secondo e terzo set sembrava un’aliena, a tratti devastante, tra gli applausi del pubblico a riconoscerne il valore.

Primo Set : brutto avvio delle ragazze di casa con Marini obbligato a chiamare il timeout dopo pochissimi scambi. 5-0 Olimpia. Reagisce Fiorenzuola trascinata da una Villa che sembra in serata buona. Parità a quota 9. Ora la Pavidea si distende, gioca meglio e soprattutto difende ogni palla. Ciò le permette di contrattaccare e ottenere un break che la porta avanti 17-12. Sembra la fuga buona ma Ciurli e Parodi sono brave ad approfittare della libertà concessa (tutte a marcare Bilamour) e riportare sotto Genova. Un ace di Bilamour porta addirittura avanti le ospiti 20-19. Il finale è per cuori forti, l’Olimpia spreca 3 set point, poi sul 26-25 filotto per la Pavidea. Reverberi a siglare la parità a 26, Tosi con un attacco chirurgico porta la squadra al primo set point che viene trasformato in oro da un muro di Villa. 28-26

Secondo Set : All’insegna dell’equilibrio fino a metà set con Bilamour che esegue uno show infinito. Ace, attacchi da prima e seconda linea, pallonetti e chi più ne ha più ne metta. Serena Tosi poco incisiva nella prima frazione, è molto attiva in questo secondo parziale e prova a tenere Fiorenzuola in scia. Genova rimane avanti di 3/4 punti e non li molla fino alla fine. Sul 22-20 si accende una fiammella di speranza per le biancorosse ma il finale è tutto di Bilamour che realizza gli ultimi 3 punti della sua squadra (ben 12 i punti in questo set per l’attaccante genovese). 25-20

Terzo Set : Parte meglio la squadra ospite sempre trascinata dalla sua leader, ma Fiorenzuola stavolta reagisce e fa partita pari. Sul 10 pari Villa mette a terra una palla dopo uno scambio interminabile e sembra dare vigore alle compagne, ma l’incubo Bilamour continua imperterrita a colpire da ogni dove. Anche Parodi diventa un problema per le ragazze di casa e Genova prova a scappare. 22-17. Grande reazione di Cattaneo e compagne che piazzano un paio di muri vincenti e finalmente l’arbitro si degna di fischiare una doppia alla palleggiatrice ligure che meriterebbe di essere sanzionata quasi ogni volta tocchi la palla. 24 pari, attacco vincente Reverberi e set point biancorosso. Lo annulla Parodi. Altro set point Pavidea sul 26-25 e ancora Parodi a dire di no con un attacco mani e fuori. Sul 26 pari Bilamour (e chi se no) con 2 “pipe” spettacolari chiude la frazione a favore di Genova. 28-26

Quarto Set : Fiorenzuola non ci sta a perdere e gioca un attimo avvio di quarto set. 10-5 per le biancorosse. Coach Mantoan usa la panchina e fa ruotare parecchio le giocatrici forse in previsione di preservare le energie per un imminente quinto set. Fiorenzuola va in fuga e non si gira più indietro. Mantiene un margine di sicurezza con Villa efficace in attacco e Cattaneo spettacolare in difesa. Bilamour prende fiato e per un set non la si nota. Vola 24-17 la squadra di casa ma chiude la frazione solo al terzo tentativo con una veloce in diagonale di Cattaneo. 25-19

Quinto Set : Genova dà l’impressione di crederci maggiormente e di avere energie fisiche e mentali superiori. Prende un minimo vantaggio, grazie soprattutto all’opposto Parodi che firma 3 punti consecutivi e non permette a Fiorenzuola di rientrare. Sul 12-9 un attacco di Villa a segno e una doppia clamorosa di Gorini portano Fiorenzuola a una sola lunghezza. Il finale è però ancora una vetrina per la Bilamour che realizza gli ultimi 2 punti per Genova e chiude la contesa. 15-12

Una battuta d’arresto che lascia immutate le speranze di centrare il terzo posto finale visto che Costa Volpino rimane davanti di soli 3 punti, ma un campanello d’allarme deve suonare forte in questa squadra per il modo nel quale è maturata la sconfitta. Un piano gara non rispettato, tanta confusione in campo e si ha avuto l’impressione dagli spalti di una squadra poco organizzata e molto anarchica. Non che la squadra non abbia lottato, ma che lo abbia fatto in maniera non armonica e con poco ordine.

Ora ci aspettano 4 appuntamenti difficili. Prima a Genova contro una Normac alla disperata ricerca di punti salvezza, capace 7 giorni fa di portare Busa al tiebreak, poi Brembo in casa in una sorta di spareggio, penultima nel Palazzetto di un Lemen che oggi si è preso il lusso di asfaltare l’ex capolista Alseno e infine chiusura tra le mura amiche contro Costa Volpino. Un calendario “terribile” ma che deve fungere da stimolo e motivazione per andare a prenderci quell’obiettivo per il quale si lavora da agosto 2018.