Arriva la notizia da Costa Volpino e la Pavidea si spegne

LEMEN VOLLEY – PAVIDEA FIORENZUOLA 3-2  (22-25  29-31 25-17 25-20 15-13)

Lemen : Erba 17, Caccia 4, Botti 18, Camarda 16, Di Luccio 1, Morlotti M. 3, Morlotti C. 10, Zambetti 4, Piazzoli (L2), Pillepich 19, Alibrandi (L) 1. Ne: Pacchiani, Tagliaferri. All. Dall’Angelo.

Fiorenzuola : Villa 23, Cattaneo 13, Dolera, Reverberi 6, Tosi, Tonini 13, Coti Zelati (L), Bratoni 3, Izzo 2, N.Marini 12. Ne: Zeliani, Ravanetti, Tappani. All. R.Marini.

Parte bene Fiorenzuola e si aggiudica facilmente la prima frazione, poi lotta alla morte e riesce ad avere la meglio anche nel secondo set dopo una serie interminabile di set point da una parte e dall’altra. A metà terzo set la doccia fredda : arriva notizia della facile vittoria 3-0 di Costa Volpino ai danni di Gossolengo. Matematicamente fuori dai giochi le ragazze di Marini accusano il colpo e le motivazioni che hanno spinto la Pavidea nelle prime due frazioni, scemano completamente e ne approfittano le ragazze di casa per aggiudicarsi terza e quarta frazione. Nel quinto con un moto d’orgoglio le biancorosse volano fino a 11-3 poi due decisioni di un arbitro assolutamente inadeguato portano nervosismo e rabbia con cartellini gialli sventolati a senso unico. Fiorenzuola si disunisce e subisce un break incredibile 12-2 e la vittoria finale va al Lemen trascinata da una Pillepich fantastica e da percentuali in ricezione incredibili che hanno permesso all’alzatrice locale di variare a piacimento il gioco e servire con continuità i centrali, vere spine al fianco per la Pavidea.

Primo Set : Parte meglio la squadra di casa ma Fiorenzuola rimane sempre a contatto. Parità a 4, poi a 8, ancora pari a 11 poi le ragazze di Marini schiacciano l’acceleratore e mettono la freccia. Prendono un vantaggio minimo e lo conservano con pazienza. 20-16 Fiorenzuola grazie a due muri consecutivi vincenti di Marini e Cattaneo. Brava Lemen a rientrare e addirittura portarsi avanti 22-21. Finale tutto biancorosso firmato Natascia Marini. L’ultimo punto è il suo grazie a un sapiente mani e fuori. 25-22

Secondo Set : E’ battaglia sin dall’inizio ed equilibrio totale. Villa è il terminale preferito da Izzo e la banda milanese la ripaga con ottime percentuali in attacco. Si arriva punto a punto per un finale elettrizzante. Camarda annula un paio di set point, poi è Villa a fare altrettanto quando le locali avevano l’occasione di chiudere. Si arriva 29 pari, Tonini piazza un diagonale vincente per un altro set point che è quello buono. Botti spara out e Fiorenzuola vola 2 set a 0. 31-29

Terzo Set : Parte molto meglio Lemen e costringe al timeout coach Marini dopo pochi punti. Sull’11-7 arriva in panchina la notizia da Costa Volpino e serpeggia la delusione. Ne approfitta Lemen che vola con Pillepich e Morlotti chiudendo facilmente la frazione. 25-17

Quarto Set : Fotocopia del terzo set, anche la quarta frazione scorre veloce. Le locali hanno voglia di congedarsi dal proprio pubblico con una vittoria e spingono sull’acceleratore. Fiorenzuola è spenta, ma trova nel finale la forza di reagire e riportarsi a 4 sole lunghezze 21-17 dopo essere state in svantaggio anche di 9. Elisa Botti però chiude i giochi con un paio di attacchi potenti e precisi. 25-20

Quinto Set : Coach Marini chiede una reazione d’orgoglio alle proprie ragazze. E la Pavidea parte fortissimo con Cattaneo devastante in battuta e Villa chirurgica. Addirittura si va al cambio campo senza che Lemen si aggiudichi un punto. 8-0 Pavidea. Che diventa 11-3 grazie a Tonini e Villa. Poi lo show di un arbitro inadeguato e supponente che prima giudica out un lungolinea di Tonini dentro di 40 cm (anche il coach avversario con poco fair play si gira dalla parte opposta), poi dà un tocco a muro inesistente su un colpo sbagliato da Botti. La panchina insorge e fioccano cartellini. Nel caos è brava Lemen ad approfittarne e recuperare il gap e addirittura chiudere il match alla prima occasione con Michela Morlotti. 15-13

Partita purtroppo inficiata dalla notizia giunta da Costa Volpino, ma la squadra ha dimostrato in questo girone di ritorno di saper giocare una buona pallavolo e rimane il rammarico per un finale di girone d’andata maledetto che è costato parecchio. E’ tempo ora di bilanci e di programmazione.