Pavidea non bella ma vincente

NORMAC GE – PAVIDEA FIORENZUOLA 1-3  ( 25-16  22-25  18-25  9-25 )

Normac : Fiorucci 2, M.Montedoro 3. Mangiapane, Lavagna 7, A.Montedoro 16, Farina 1, Valchierai 1, Ranghetti 7, Bulla (L), Cafagno 11. Ne: Campanella, E.Villa, Friscione. All. Repetto.

Pavidea : L.Villa 28, Ravanetti, Cattaneo 11, Dolera, Reverberi 7, Tosi 2, Tonini 8, Coti Zelati (L), Bratoni 1, Izzo 1, N.Marini 8. Ne : Zeliani, Tappani. All. R.Marini.

Vittoria doveva essere e vittoria è stata, ma ci sono voluti 4 set per avere la meglio di una Normac per un set e mezzo bellissima e poi anche sfortunata quando ha perso per un grave infortunio la centrale Ranghetti. A lei è dedicato il primo pensiero, augurandole una pronta guarigione.

Bene la Normac all’inizio ma molto male le biancorosse, forse ancora frastornate da un viaggio in pullman interminabile, causa rallentamenti continui per lavori in corso e poi fermi per quasi un’ora all’uscita di Genova Est (quella dello stadio Marassi) in quanto alle 20:30 era in programma Sampdoria Roma di Serie A.

Tuttavia le ragazze di Marini sono state brave a ribaltare un secondo set che sembrava perso e poi in scioltezza hanno dominato terzo e quarto portando a casa 3 punti fondamentali per tenere aperta la speranza playoff che passerà inesorabilmente per lo “spareggio” di sabato prossimo contro Brembo.

Primo Set : Fiorenzuola mette subito il naso avanti grazie a Cattaneo e Villa, ma le ragazze di casa sono incisive al servizio e in pochi punti si riportano in parità a quota 10. Le biancorosse subiscono un parziale terribile (8-2), con la ricezione balbettante e un muro quasi inesistente sugli attacchi di Aurora Montedoro e di Ranghetti. Al servizio le piacentine non fanno male, esaltando le qualità del libero genovese, Silvia Bulla che chiuderà il match con un fantastico 80% di positività. Luana Villa diventa l’unico terminale che esprime percentuali buone in attacco, ma sul tentativo di rientrare nel set due ace di Montedoro chiudono virtualmente i giochi. Al secondo set point è un servizio in rete di Izzo a consegnare il parziale alle genovesi. 25-16

Secondo Set : Parte forte la Normac sfruttando i troppi errori delle biancorosse e si issano fino al 9-3. Marini prova ad inserire Tonini per Tosi. Villa si mette in spalla la squadra e va a segno con continuità, mentre il muro comincia (finalmente) a prendere le misure e sporcare gli attacchi delle atlete di casa. Aggancio a quota 11 e il timeout stavolta lo deve chiamare il coach ligure. Si prosegue all’insegna dell’equilibrio poi sul 18-16 il grave infortunio al ginocchio di Stefania Ranghetti. L’arbitro fischia la contesa, al tavolo danno il punto a Genova, nessuno se ne accorge e Fiorenzuola si ritrova sotto 19-16 nonostante dalle tribune si chiami a gran voce gli arbitri. Caos in campo, ne paga le conseguenze Izzo che sbaglia un’alzata e la Pavidea è con le spalle al muro 21-16. Grandissima reazione d’orgoglio dopo il timeout, con Sara Reverberi che suona la carica e realizza tre punti consecutivi. Finale tutto biancorosso, Villa ancora decisiva e al primo set point un servizio out di Martina Montedoro consegna la frazione alle ospiti. 25-22

Terzo Set : Inizio equilibrato (5-5), poi la Pavidea mette la freccia, entra in corsia di sorpasso e non si gira più indietro. Cattaneo ora a muro diventa invalicabile, Tonini fa vedere sprazzi di qualità mentre Luana Villa prosegue il suo show in attacco. Parziale 8-0 e set in tasca. Torna a contatto Genova nel finale 15-18, ma a Natascia Marini non trema il braccio e Cattaneo piazza un altro muro decisivo. 24-17 Fiorenzuola, Giulia Lavagna ridà speranze con un bella diagonale vincente, ma alla seconda occasione una veloce di Marina Cattaneo decreta la fine del set. 25-18

Quarto Set : La Normac è svuotata di energie, alza bandiera bianca dopo pochi scambi e Fiorenzuola è cinica e vola. 7-0 per Villa e socie. Una sola squadra in campo e possibilità per coach Marini di provare alcune giocatrici che solitamente hanno meno spazio. Vola 18-4 Fiorenzuola, Tonini ha lampi da grande attaccante, Villa incessantemente bombarda dalla sua mattonella e entra nel tabellino anche Tania Bratoni con un bellissimo attacco incrociato. L’ultimo punto, come da copione, lo segna Luana Villa con un ace di precisione più che di potenza. 25-9

Ora testa al match interno contro Brembo, vero crocevia della stagione. Potrebbe non bastare la Pavidea vista stasera per battere le bergamasche in un ottimo momento. Ci vorrà di più. Da tutte.